La storia della compilation Napoli Sound System affonda le radici in un’intuizione del 1986 quando, con il titolo emblematico "Live at Blue Angel", l’omonima etichetta legata a La Canzonetta diede una spinta decisiva alla neonata Vesuwave, lanciando nomi come Avion Travel e Walhalla.
Il progetto si è poi evoluto nel 1996 con la nascita del primo vero e proprio format NSS: una formula innovativa che vedeva gli esordienti affiancati dai grandi nomi della musica napoletana. Quell'edizione segnò la consacrazione dei 24 Grana, che debuttarono discograficamente accanto a giganti come James Senese, Daniele Sepe, Peppe Barra e Matteo Salvatore. Una staffetta generazionale proseguita nel 2006 con il Vol. 2, dove gli stessi 24 Grana tornarono in veste di "big" per battezzare nuove leve come i Pennelli di Vermeer e Nino Bruno e le Otto Tracce.
L’edizione 2026: la sfida del palco
Dal 2019 l'appuntamento con NSS ha assunto una cadenza triennale, ma l’edizione 2026 introduce una novità sostanziale che sa di ritorno al futuro. In un contesto storico in cui gli strumenti digitali rendono la produzione musicale alla portata di tutti, una "buona demo" non sempre garantisce uno spessore artistico duraturo. Per questo motivo, l'organizzazione ha deciso di rimettere al centro le capacità performative dei candidati.
Il legame concettuale con quel primo "Live at Blue Angel" del 1986 si fa oggi più stretto che mai: la selezione per la nuova compilation si sposta dai file digitali alla dimensione fisica del palco. Dopo una prima valutazione dei demo, la selezione passerà attraverso un vero e proprio contest dal vivo articolato su più serate. Una giuria tecnica, guidata dal direttore artistico, e il pubblico presente sceglieranno definitivamente gli 8 brani che comporranno la tracklist dell'edizione 2026, insieme ai big scelti per l'occasione.
Una partnership per la nuova scena
Ad arricchire il progetto quest'anno è la collaborazione con Napoli In Alta Rotazione, la realtà che dal 2021 supporta la nuova musica napoletana attraverso i propri canali social e la playlist Spotify di riferimento. Grazie a questo supporto, l'iniziativa si connette ancora di più con il tessuto artistico contemporaneo, offrendo ai partecipanti una vetrina fondamentale nel mercato digitale odierno.
Quarant'anni dopo il debutto della collana, Napoli Sound System ribadisce che il cuore pulsante della musica a Napoli batte ancora, sopra ogni cosa, dal vivo.
Info su: www.lacanzonetta.it